Ortotofoto a colori Regione CAmpania (ORCA) (anno 2004/5)

Caratteristiche ed informazioni sull'ortofoto ORCA in scala 1:5000. Fondi P.O.R. Campania 2000-2006

Risorse disponibili
Descrizione
Ortofoto della Città Metropolitana di Napoli
 
Lista layers
Confini comunali (0) - Ortofoto ORCA 2004 (1) - Ortofoto CECOSCA 2007 (4)
 
Interfacce supportate
REST   SOAP   WMS

Ente Applatante:
Amministrazione Provinciale di Napoli, a seguito del Protocollo d'Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Napoli sottoscritto il 18 luglio 2003.

Ditta Appaltatrice
Ingegneria Cartografica Europea g.e.i.e. (in seguito indicata come ICE) con sede legale in Italia a Perugia, Strada del Colle 1A/1, località Fontana e sedi operative in Perugia in Strada del Colle 1A/1, località Fontana (RPA) e a Madrid in Paseo de la Habana 200 (Stereocarto).

Direzione dei Lavori

  • Prof. Arch. Luigi Piemontese (Determinazione n. 6337 del 23/06/04)
  • Dott. Rocco Mari (Determinazione n. 5972 dell'11/06/04)

Commissione di Collaudo

  • Ing. Antonio Coppola (Determinazione n. 6225 del 21/06/04)
  • Dott. Geol. Paola Napolitano (Determinazione n. 5972 dell'11/06/04)
  • Arch. Marco Soravia (Determinazione n. 5972 dell'11/06/04)

Tipologia delle elaborazioni
Il prodotto finale dell'ortofotocarta si presenta sotto tre forme: ortofoto digitale in formato tif per le scale 1:5000, 1:10000, 1:25000, come supporto di lavoro e file vettoriali associati (cornici, punti quotati, limiti amministrativi, toponimi, bandella) in formato dwg; file di stampa dell'ortofoto (1:5000, 1:10000, 1:25000) in formato pdf completa dei file vettoriali associati (cornici, punti quotati, limiti amministrativi, toponimi, bandella); stampa cartacea come supporto di comunicazione (1:5000, 1:10000, 1:25000) completa dei file vettoriali associati (cornici, punti quotati, limiti amministrativi, toponimi, bandella).

Taglio geografico e sistema di inquadramento
Il taglio geografico degli elaborati alle tre scale di cui sopra è sottomultiplo del foglio IGM 1:50000. Il sistema di inquadramento è WGS84 UTM33. In alcuni casi, al fine di evitare la formazione di elementi o di sezioni con trascurabile contenuto territoriale, è stato provveduto ad ampliare il campo dell'ortofotomosaico, effettuando sbordi con taglio della cornici oppure ampliando le dimensioni del taglio della carta. formato .tif + .tfw non compresso con una dimensione media di circa 780 MB per ciascuna sezione 1:10000 e di circa 750 MB per ciascuna sezione 1:25000;

Formato delle elaborazioni

  • formato .tif + .tfw con fattore di compressione .jpg pari a 5, con una dimensione media di circa 140 MB per ciascuna sezione 1:10000 e 1:25000;
  • formato .dwg per gli elementi vettoriali relativi a cornici, punti quotati, limiti amministrativi, toponimi e bandella;
  • formato standard PDF (Portable Document Format della Adobe Systems), universalmente adottato per l'interscambio di documenti in quanto indipendente dalle configurazioni sia del dispositivo di visualizzazione che di quello di stampa, con una dimensione media di circa 170 MB per ciascun elemento 1:5000 e per ciascuna sezione 1:10000 e 1:25000;

Scale di fruibilità globale e scala limite La scala limite è definita come la maggiore scala di visualizzazione alla quale il contenuto metrico risulta di qualità comparabile con quella della corrispondente cartografia.

  • Per le produzioni 1:10000 la scala limite √® definita in 1:5000.
  • Per le produzioni 1:25000 la scala limite √® definita in 1:10000.

Per quanto riguarda la componente numerica della designazione:
Designazione degli elementi e delle sezioni

  • per gli elementi in scala 1:5000 la designazione √® stata fatta alla stregua degli analoghi della CTRN e precisamente il nome √® del tipo xxxyyz, dove xxx indica il foglio 1:50000, yy la sezione 1:10000 e z l'elemento 1:5000;
  • per le sezioni in scala 1:10000 la designazione √® del tipo xxxyy, dove xxx indica il foglio 1:50000 e yy la sezione 1:10000;
  • per le sezioni in scala 1:25000 la designazione √® del tipo xxxy, dove xxx indica il foglio 1:50000 e y il quadrante 1:25000.

Per quanto riguarda la componente alfanumerica della designazione:

  • per gli elementi in scala 1:5000 la designazione coincide con quella della CTRN;
  • per le sezioni in scala 1:10000 e 1:25000 √® stato inserito, tenendo anche conto della denominazione degli elementi in scala 1:5000, il nome pi√Ļ importante ricadente nella sezione stessa nell'ambito del confine territoriale della Regione Campania; in particolare, per l'orografia, la quota del monte pi√Ļ alto, per l'idrografia il nome del fiume pi√Ļ importante e per l'urbano il numero degli abitanti secondo i dati ISTAT.

Contenuto dell'ortofotocarta
L'ortofotocarta relativa a ciascun elemento in scala 1:5000 e a ciascuna sezione in scala 1:10000 ed in scala 1:25000 è composta da:

  • ortofotoproiezione mosaicata secondo i tagli geografici descritti in precedenza;
  • layer vettoriali relativi a punti quotati, limiti amministrativi e toponimi; per quanto riguarda l'ortofotocarta in scala 1:10000, per evitare addensamenti grafici nel campo dell'ortomosaico si √® provveduto ad inserire circa 8 quote/parametro da CTRN e a sfoltire i toponimi; per l'ortofotocarta in scala 1:25000 si √® provveduto ad un ulteriore sfoltimento delle quote e dei toponimi;
  • cornice, controcornice e bandella

Per le stampe in scala 1:5000 il taglio della carta è di dimensioni 0,95m x 0,62m e comprende la cornice, la controcornice, la bandella e i margini.

Per le stampe in scala 1:10000 il taglio della carta è di dimensioni 0,95m x 0,62m, comprensive di quanto in analogia agli elementi.

Per le stampe in scala 1:25000 il taglio della carta è di dimensioni 0,82m x 0,53m, comprensivo di cornice, controcornice, bandella, margini.