La Carta Tecnica Numerica della Provincia di Napoli (anno 1998)

Iinformazioni sul progetto per la produzione della CTP scala 1:5000 ed.1998

Attenzione
La cartografia è disponibile in formato stampabile (.pdf) e sotto forma di servizio WMS. La lista delle risorse disponibili sulla pagina dedicata alla Cartografie Provinciali.

La Carta Tecnica Provinciale Numerica, in scala 1: 5.000, rappresenta la cartografia di base a grande scala della Provincia di Napoli.
Il territorio della Provincia di Napoli, pari a circa 1170 Kmq, è stato restituito in scala 1:5.000 in 188 elementi cartografici contenuti nei fogli 1:50.000 n. 430, 447, 448, 465, 466, 484, 485 inquadrati convenzionalmente secondo il taglio IGM ovvero geografico ED50 ed ognuno di essi riproduce una superficie pari a circa 9.6 Kmq.
La copertura aerofotogrammetrica in pancromatico utilizzata per la restituzione di questa cartografia è stata eseguita su tutto il territorio regionale per conto della Regione Campania, nel periodo che va dal giugno all'agosto del 1998 dalla Ditta Avioriprese Jet Executive s.p.a. con sede in Napoli. La scala media dei fotogrammi è di 1:13.000.
La CTPN è stata realizzata per il solo territorio della Provincia di Napoli tra il 1999 e il 2001dall' Associazione Temporanea d'Impresa formata dalle ditte RPA di Perugia, RTA di Campobasso e SIT di Bari.
Per le rimanenti quattro province i lavori, suddivisi in lotto sud e lotto nord, sono stati affidati a partire dal 2001 in due distinte gare rispettivamente alla CGR di Parma e all'ATI composta dalla RPA di Perugia, Stereocarto e Cartogesa di Madrid e ultimati nel novembre del 2004 .
Propedeuticamente alla fase di triangolazione aerea è stata realizzata una rete di vertici trigonometrici uno per ogni 800 ettari, appositamente materializzati con chiodi di acciaio e rondelle, distribuiti uniformemente su tutto il territorio provinciale come raffittimento della Rete Nazionale IGM95 alla quale questa stessa è agganciata. Con riferimento ai vertici trigonometrici di questa rete sono stati determinati a terra un cospicuo numero di punti fotografici di appoggio PFA necessari per le operazioni di aerotriangolazione.
Per ciascun vertice VTP della rete è stata realizzata una monografia di sintesi che riporta uno stralcio cartografico tratto dall'IGM 1:25000 ed uno schizzo dei luoghi per facilitare la localizzazione del vertice, le coordinate planimetriche e geografiche nei tre sistemi di riferimento attualmente in uso, GB Roma 40, UTM ED50, WGS84, determinate mediante GPS di livello geodetico rilevate in modalità statica con procedimento differenziale e la quota ortometrica, calcolata con adattamento locale del geoide ITALGEO99.
La carta numerica è stata ottenuta mediante restituzione delle coppie stereoscopiche con strumenti analitici di tipo Galileo Digicart 40.
Il formato vettoriale di comunicazione, scelto per facilità di uso e per la elevata diffusione del software in grado di visualizzarlo ed editarlo, è il formato dwg di Autodesk . Esso è stato elaborato in un'unica versione vestita ovvero completa di cornice, reticolato chilometrico e bandella, e nel campo cartografico toponomastica, indicazione delle quote, simbologia (in formato shapefile) indicante la copertura del suolo relativamente alle aree boschive, frutteti, vigneti, oliveti, etc..In tale versione solo le curve di livello e i punti quotati sono dotati del valore di elevazione mentre tutti gli altri livelli informativi (layers) sono a quota 0.
Attualmente, nella cartografia numerica il concetto di scala non √® pi√Ļ legato alla rappresentazione della carta, ma alla precisione e definizione del rilievo effettuato. Ne consegue, pertanto, che la sua accuratezza fa riferimento, secondo ormai consolidata letteratura scientifica, all' errore di graficismo compreso tra lo 0.2 e 0.3 mm alla scala della carta, pari, nel caso della CTPN 1:5000, ad 1/ 1.5 metri in misura reale.
Infatti, dal momento che nella cartografia numerica la definizione della posizione dei dati spaziali √® in scala 1:1, mentre contenuto informativo e la sua accuratezza sono invece quelli corrispondenti alla carta tipo della scala prefissata, sarebbe pi√Ļ corretto parlare di scala nominale 1:5000 che √® la scala che avrebbe una carta di tipo tradizionale di corrispondente precisione metrica e contenuto informativo.
La CTPN 5000 della Provincia di Napoli in formato vettoriale, contiene fino ad un massimo di 134 layers, ciascuno di essi identificato da un univoco codice numerico che fa riferimento al raggruppamento alle classi e sottoclassi specifiche che individuano le diverse tipologie di limiti amministrativi, viabilità, ferrovie, edificato, quote altimetriche, curve di livello, idrografia, colture e cave, presenti in essa.
La versione raster è stata ottenuta mediante elaborazione software (Cad Overlay di Autodesk ) direttamente dai files vettoriali, esportati in formato raster georiferito, tif non compresso e tfw, con una definizione di 300 DPI, idonea per essere stampata alla scala nominale ed utilizzata agevolmente, come spesso accade nei sistema informativi territoriali, come semplice base cartografica su cui sovrapporre ulteriori specifiche informazioni tematiche.
La CTPN della Provincia di Napoli, essendo una cartografia numerica non possiede una vera e propria struttura topologica tale da consentirne un utilizzo immediato in ambiente GIS, ma costituisce, in ogni caso, una valida base di partenza per la realizzazione di un database topografico al quale associare le molteplici informazioni territoriali.
Nell'ambito del Progetto O.R.CA., finalizzato alla realizzazione della Ortofoto Regione Campania a colori in scala 1:5000 e finanziato dal P.O.R. Campania 2000/06 Misura 6.2, è stato eseguito per l'intero territorio regionale, l'aggiornamento di questa cartografia sulla base del medesimo volo anno 2004 /05.
Ortofoto e Carta Tecnica Numerica aggiornata sono oggi disponibili, secondo le modalità previste, presso gli Uffici del Sistema Informativo Territoriale della Regione Campania.