Gli OpenData

Benvenuti nella pagina dedicata agli OpenData geografici della Città Metropolitana di Napoli

La Città Metropolitana di Napoli ha avviato il processo di apertura dei dati a seguito delle recenti modifiche normative nell'ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, che ha apportato un notevole impulso alla pubblicazione degli open data da parte degli enti pubblici. In particolare, il D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito in legge (17.12.2012 n. 221) prevede che i dati e le informazioni forniti dalla Pubblica Amministrazione debbano essere obbligatoriamente pubblicati in 'formato aperto'. In questo contesto il SIT della Città Metropolitana di Napoli si occupa della pubblicazione degli open geodata, cioè dei dati geografici (dati cartografici, database topografici e tematici, dati telerilevati, modelli digitali del terreno, dati di posizionamento satellitare, ecc.). Attualmente nel catalogo degli OpenData della Città Metropolitana di Napoli è presente un primo dataset di dati geografici.

Cosa sono gli open data?

I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, sono dati accessibili a tutti, tipicamente via web, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell'open government, cioè una dottrina in base alla quale la Pubblica Amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

In particolare l'articolo 68 comma 3 D.Lgs. n.82 del 7 marzo 2005, come modificato dall'articolo 9 del D.L. 179/2012 definisce tra l'altro cosa sono gli open data:

"i dati che presentano le seguenti caratteristiche:
  1. sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato;
  2. sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati;
  3. sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione."

Cosa si può fare con gli open data?

Gli open data sono resi disponibili tramite una licenza che ne definisce le condizioni d'uso.

Gli open geodati della Città Metropolitana di Napoli sono resi disponibili con una di queste licenze:

  • Italian Open Data License (IODL v2.0) progettata e sviluppata da Formez PA per permettere alle pubbliche amministrazioni italiane di diffondere i propri dati, ha lo scopo di consentire agli utenti di condividere, modificare, usare e riusare liberamente la banca di dati, i dati e le informazioni con essa rilasciati, garantendo al contempo la stessa libertà per altri.
  • Creative Commons Attribuzione (CC-BY v.3.0); questa licenza permette a terzi di distribuire, modificare, ottimizzare ed utilizzare l'opera come base, anche commercialmente. É raccomandata per la diffusione e l'uso massimo di materiali coperti da licenza.

Il formato dei dati

I dati geografici sono resi disponibili attraverso:
  • File scaricabili in formato .shp (dati vettoriali) o .tif + .tfw (dati raster)
  • Kml
  • Formati tabellari: csv e json
  • Servizi wms


Il catalogo dei dati

I dati sono organizzati in categorie che rappresentano gruppi di dati concettualmente omogenei:
  • Ambiente, Territorio ed Urbanistica
  • Cultura e Turismo
  • Viabilità e Trasporti
  • Istruzione
  • Lavoro
  • Attività produttive, Agricoltura ed Industria

Per maggiori info

il Manuale degli open data
Creative Commons Licenses
Italian Open Data License (IODL v2.0)
Creative Commons Attribuzione (CC-BY v.3.0)